Europrogettazione: l’Italia al secondo posto

statIl Regno Unito è al primo posto al mondo e l’Italia seconda per numero di imprese, enti e associazioni partecipanti a progetti europei. I dati sono stati resi noti appena qualche giorno fa sul portale “Sistema di Trasparenza Finanziaria” (FTS) della Commissione europea nel quale sono pubblicati ogni anno i riferimenti relativi ai beneficiari dei fondi a gestione diretta.

Per quanto riguarda i soli progetti europei (grant), i beneficiari del Regno Unito, lo scorso anno sono stati 3.799. Al secondo posto gli italiani, con 3.773 beneficiari, seguiti dai tedeschi con 3.726. Da notare l’8° posto dei greci che, nonostante la crisi, riescono a inserire 1.269 aziende e associazioni nei progetti europei. Nel settore della ricerca, le università e le imprese del Regno Unito impegnate nel 2016 nel programma “Horizon 2020” sono state 2.647. Gli altri Paesi europei seguono a distanza: i tedeschi, al secondo posto, contano 2.391 enti, gli spagnoli al terzo posto (2.152), e a seguire gli italiani (2.022) e i francesi (1.713). Il Regno Unito dunque eccelle nell’europrogettazione ed è addirittura a primo posto al mondo. Con la Brexit, gli enti e le imprese del Regno Unito – salvo sorprese – potranno continuare a partecipare a quasi tutti i programmi europei o comunque a quelli più importanti come Horizon 2020.

shutterstock_552090199L’Italia, in attesa dell’elaborazione definitiva dei dati, si classifica comunque ad un brillante secondo posto, ma con una grande differenza tra Nord e Sud. Gli enti e le imprese del Sud Italia beneficiari di fondi diretti erogati attraverso progetti europei, come per gli anni passati non superano il 10% del totale degli aggiudicatari italiani. Fanalino di coda la Calabria, con solo 26 imprese ed enti nei progetti europei e la Basilicata con 25. L’Università di Bologna, da sola, partecipa a più progetti (58) che le imprese calabresi e lucane insieme. Circa un quarto dei beneficiari italiani ha sede nella Regione Lombardia.  – Matteo Lazzarini –

LEGGI GLI ALTRI BLOG (Brexit, Europa, Emigrazione…)